| RUGOLO? A passeggio tra burattini
e figure - Roberto Canavesi |
GRUGLIASCO - Sarà inaugurata
venerdì 17 ottobre alle 18.30 negli spazi di Casseta
Popular la personale di Andrea Rugolo, giovane artista torinese
protagonista di una mostra-pretesto per un'indagine nel teatro
popolare tra burattini, bozzetti e pupazzi di vario tipo.
Una scelta coraggiosa quella di Rugolo che riafferma, se ancora
se ne avvertisse il bisogno, l'importanza di una teatralità
attenta alle matrici popolari come è sottolineato dal
"patrocinio" all'iniziativa dell'Istituto per i
beni marionettistici e il teatro popolare: «II teatro
popolare -spiega Andrea Rugolo -è la forma di teatro
che sento più vicina forse perché offre la possibilità
di rappresentare contenuti alti con il ricorso a materiali
poveri». Da queste premesse la scelta di utilizzare
per le proprie creazioni una gamma di materiali non tra i
più nobili ma certo funzionali al bisogno ed in grado
soprattutto di andare incontro alle esigenze creative del
singolo artista; «La mia - continua Rugolo -è
una costante ricerca. Non esiste un utilizzo solo e specifico
per un unico materiale ma una gamma di possibili impieghi
dello stesso a fini artistici».
Si spiega anche così la direzione dell'attività
di Rugolo verso un impiego della gommapiuma piuttosto che
del polistirolo o del legno e della carta, strumenti certo
più d'elite ma forse meno adatti per la messa in scena
della temperie creativa che pervade l'animo del giovane artista:
un 'attività che si intuisce essere legata a doppia
mandata con il mondo del teatro, aspetto questo rimarcato
dall'organizzazione della serata di venerdì 17 che
prevede, a partire dalle 21 dopo l'inaugurazione della mostra,
una "Cena popolare tra teatro e canzoni" animata
da interventi teatral-musicali all'insegna di un clima conviviale
tra artisti e pubblico. Un 'occasione importante che avrà
come cornice gli spazi di Casseta Popular in via Tripoli a
Grugliasco dove sarà possibile conoscere una nuova
realtà del panorama artistico torinese per la quale
si auspica un futuro roseo e sempre più impegnato:
«Ognuno ha un proprio stile - conclude Andrea Rugolo
- destinato a venir fuori indipendentemente dal materiale
e dagli strumenti che si utilizzano: la mia attività
è quotidianamente finalizzata ali 'affermazione di
un personale modo di intendere l'arte».
(LUNA NUOVA, novembre 2003) |
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