| L’attenzione al mondo dell’infanzia
e dei giovani non corre solo sul filo delle produzioni e degli
spettacoli per ragazzi, ma anche su quello
dei percorsi formativi, ludici e didattici.
PERCORSI TEATRALI
Tra le diverse esperienze spicca
quella dei percorsi nello storico Palazzo Barolo
(Torino), con più di un migliaio di presenze
tra ragazzi e docenti, in collaborazione con la fondazione
Tancredi di Barolo, il Museo della Scuola e il contributo di diversi
enti pubblici e privati.
- ALICE NELLA CANTINA DELLE MERAVIGLIE
(10 febbraio - 14 marzo 2003. Palazzo Barolo. In collaborazione con Regione Piemonte, Città di Torino, Servizi Educativi Città di Torino, Teatro Stabile Torino, Centro Studi TST, Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare)
Nelle restaurate cantine del palazzo, una mostra di libri che spazia dal 1872 (prima traduzione italiana dell'opera di Lewis Carroll) al 1960, mettendo in evidenza il lavoro della schiera di traduttori e d'artisti italiani che nel corso del tempo si sono cimentati nell'impresa di avvicinare bambini (ed adulti) ai fantastici, e per certi versi sconcertanti, mondi di “Alice nel Paese delle Meraviglie” e di “Alice attraverso lo Specchio”.
Accanto alla rassegna bibliografica, un complementare "percorso fantastico" cadenzato da sagome, pannelli e proiezioni, pensato per coinvolgere attivamente ed emotivamente i visitatori in alcuni momenti chiave delle storie. L'inseguimento del coniglio bianco nel cunicolo, la caduta nel pozzo, l'attraversamento dello specchio, i dialoghi impossibili con il bruco e il faccia a faccia con Humpty Dumpty, e ancora gli incontri con il gatto del Cheshire nella foresta o il tè del cappellaio matto... Lungo questo percorso animato sono proposti alle scolaresche giochi e costruzioni verbali, anch'essi ispirati a quelli di Carroll e concepiti pure per avvicinare i ragazzi alla lingua inglese. Il percorso si conclude con una breve selezione video di alcune rare versioni cinematografiche e televisive sulla figura e i viaggi di Alice.
- C'ERA UNA VOLTA... UN RE'. FIABE IN MUSICA TRA '800 E '900
(26 aprile - 30 maggio 2005. Palazzo Barolo.
In collaborazione con Regione Piemonte, Città di Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi, Teatro Regio, Istituto dei beni Musicali in Piemonte, Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, Circolo degli Artisti di Torino)
Le fiabe in musica sono un fenomeno capillarmente diffuso nella produzione teatrale e nell'editoria per l'infanzia italiana e straniera tra Otto e Novecento: dagli allestimenti amatoriali, alle realizzazioni nei teatri, dagli spettacoli di marionette (memorabili quelli proposti dal "Teatro dei Piccoli" di Podrecca e quelli creati da Maria Signorelli), ai libri illustrati con corredo di dischi per voce narrante e accompagnamento musicale. La mostra propone un itinerario attraverso le testimonianze di questa vasta produzione, (libri, spartiti, dischi, illustrazioni, scenografie, burattini, locandine, teatrini d'ombre, libri animati e giochi didattici musicali) che in quegli anni raggiunsero livelli qualitativi di eccellenza anche grazie a grafici, illustratori, scenografi di prim'ordine. Nel percorso fantastico/musicale sono evocati episodi e personaggi di fiabe musicali tra cui Ciottolino, Pinocchio, Ciuffettino, Cappuccetto rosso, La Bella addormentata, Hansel e Gretel e altri ancora, accompagnati da brevi registrazioni tratte da dischi per bambini della prima metà del Novecento, per una sensibilizzazione all'ascolto musicale che utilizzi situazioni ludico espressive collegate da una storia coinvolgente e interattiva. - IL MERAVIGLIOSO ANDERSEN
(14 dicembre - 22 gennaio 2006. Palazzo Barolo, Museo della Scuola. In collaborazione con Regione Piemonte, Città di Torino, Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare, con il patrocinio della Regia Ambasciata di Danimarca a Roma)
In occasione del secondo centenario della nascita di Hans Christian Andersen una mostra di libri e illustrazioni ispirate alle sue fiabe, con un centinaio di rare edizioni italiane, dalla seconda metà dell'Ottocento alla prima metà del Novecento, e una rassegna di oltre cinquanta tavole d'illustrazione originali. Attorno a questo materiale si snoda il percorso animato che coinvolge le scolaresche, passando dalla storia artistica a quella umana dello scrittore. Il filo conduttore sono delle scarpe, simbolo della umile nascita di Andersen, che era figlio di un ciabattino. Scarpe consumate, stivali lucidi e ciabatte luride sono le persone che lo scrittore incontra nella sua vita e, a conclusione del percorso, con le scarpe raccolte i partecipanti tenteranno di mettere in scena, con semplici dinamiche e meccanismi, una delle fiabe raccontate da Andersen stesso.
foto gallery palazzo barolo
LABORATORI SCOLASTICI E INCONTRI
- FAVOLE IN MUSICA (2001-2003): incontri alla Biblioteca Civica “A. Arduino” di Moncalieri (Torino) con letture di fiabe musicali e musica dal vivo - in collaborazione con l'Associazione “Pietro Canonica” (Torino)
- LA FAVOLE D'EDIPO (2004): laboratorio condotto con i ragazzi del carcere minorile di Messina e Reggio Calabria, in collaborazione con il Dipartimento di Giustizia Minorile di Messina e Reggio Calabria
- TEATRANDO E RACCONTANDO (2004/05 - Scuola Elementare "Gramsci" di Beinasco, quattro classi prime): laboratorio di approccio al teatro
- DAL TESTO AL TEATRO (2004/05 - Scuola Elementare "Battisti" di Torino, due classi terze): laboratorio per dar forma teatrale alla pagina scritta
- UN VOLTO, TANTE FACCE (2004/05 - Scuola Elementare "Gozzano" di Torino, due classi quarte): laboratorio di approccio all'utilizzo espressivo della maschera
- GLI OGGETTI ANIMATI (2004/05 - Scuola Elementare "Battisti" di Torino, due classi seconde): laboratorio per l'approccio a un teatro d'oggetti
- FAR FINTA SUL SERIO (2004 - Scuola Elementare "Gramsci" di Beinasco, gruppo di trenta insegnanti): laboratorio d'avvicinamento al gioco teatrale per le insegnanti della scuola elementare
PROPOSTE DI PROGETI PER LA GIOVENTU'
- FAVOLE IN MUSICA
La compagnia Oltreilponte Teatro ha elaborato mise en espace di fiabe con accompagnamento musicale. Fiabe non lette ma recitate, cantate, musicate.
Quanto è stretta la relazione tra la musica e la fiaba? Gli antichi aedi accompagnavano la narrazione al suono di cetre o flauti. Il progetto è rivolto ai bambini e ragazzi, con collocazione ideale in spazi adibiti a biblioteca, e vuole essere propedeutico al teatro, svelando l'affinità tra il testo da narrare e i linguaggi della scena, contribuendo a formare giovani e consapevoli spettatori.
- COGITO RECITO SUM
Gli incontri, destinati agli studenti del secondo ciclo della scuola medio superiore, hanno l'obietivo di indagare l'umanità e il pensiero di alcuni eminenti protagonisti della storia della filosofia del XVIII e XIX secolo (Kant, Hegel, Schopenhauer, Nietzsche e altri), con un approccio che sposa la dissertazione agli strumenti fisici, emotivi, relazionali del teatro. Abbinando l'aspetto teorico a quello visivo, il pubblico dei ragazzi potrà assimilare e memorizzare con più facilità nozioni altrimenti apprese. Data la tipologia di linguaggio teatrale della compagnia, teatro d'attore e di figura, le lezioni-spettacolo prevedono anche momenti di interazione con gli studenti.
- LA LETTERATURA INCONTRA IL TEATRO
La compagnia Oltreilponte Teatro propone un laboratorio teatrale che, coinvolgendo i ragazzi, presenti loro il passaggio dalla letteratura allo spettacolo dal vivo. La finalità è quella di fornire ai partecipanti un'altra chiave di lettura di alcuni capolavori della letteratura, libri immortali che sono stati e sono ancora fonte di ispirazione per drammaturghi: come avviene il passaggio dalla lettera morta del libro alla vitalità della scena? Le grandi opere si trasformano, si prosciugano tornando ad essere patrimonio orale. In questo laboratorio si chiarirà ed approfondirà la relazione tra gli archetipi dell'umanità e la tipologia di comunicazione artistico-artigianale più efficace ed immediata, cioè l'interazione attori-spettatori. |