Genere: teatro di narrazione, musica dal vivo e pittura estemporanea
Pubblico: per tutti
In repertorio: si
Produzione: Oltreilponte Teatro in collaborazione con la compagnia Barrito degli Angeli (Torino)
Ideazione e drammaturgia: Beppe Rizzo, Marco Gobetti
Voce recitante: Marco Gobetti
Pittura estemporanea: Andrea Rugolo
Pianoforte, fisarmonica, chitarra e voce: Beppe Rizzo
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NOTE
Un musicista, un attore e un pittore per ricordare gli aspetti, umani e musicali, più misconosciuti del cantautore italiano Luigi Tenco (Cassine, Alessandria 1938 - Sanremo 1967). Piemontese di origine, si trasferì a dieci anni in Liguria, entrò a far parte di quel gruppo di autori genovesi, per nascita o adozione, come Fabrizio De Andrè e Gino Paoli, che negli anni sessanta diedero un forte impulso al rinnovamento della canzone italiana. Censurato talvolta dalla RAI per testi ritenuti scandalosi o troppo politicizzati, ebbe fama di personaggio scomodo. Trattando temi tradizionali come l'amore e la solitudine, Tenco abbandonava la retorica e i luoghi comuni, riversando in parole e musica una sensibilità inquieta e una sofferta esperienza personale. Il risultato furono canzoni scarne ed essenziali, dotate di un reale spirito innovativo, vicine alla vita quotidiana, capcaci di svelarne i lati in ombra e il senso di solitudine. Col suo stile intimista e la sua interpretazione carica di pathos, ha dato vita a testi di delicata profondità e lucida poeticità che appartengono al patrimonio della migliore canzone italiana d'autore.
ESIGENZE TECNICHE Durata dello spettacolo: 1 ora circa Luogo della rappresentazione: al chiuso, in teatro o sala Esigenze: un pianoforte
Palcoscenico: 6 m. x 4 m. (opzionale)
Luci: tre fari da 1000 W, 4 da 500 W Tempo di montaggio e smontaggio: 1 ora circa
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